Un terremoto di magnitudo 2.7 è stato registrato nella serata di ieri, 10 dicembre, nel territorio di Roccamonfina, in provincia di Caserta. I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno segnalato l’evento alle 20:03 ora locale (19:03 UTC), individuandone l’epicentro a una profondità di 5 chilometri. La scossa è stata avvertita anche nei comuni circostanti, ma non si segnalano danni a cose o persone.
Questo episodio segue di pochi giorni un altro evento sismico significativo nella stessa area: il 7 dicembre una scossa di magnitudo 3.6 aveva causato danni a diversi edifici, compresi tetti e comignoli, oltre a compromettere parzialmente la struttura di una scuola. La scossa di allora, più superficiale, aveva generato un allarme più diffuso, con vibrazioni percepite in numerosi comuni dell’Alto Casertano. Molte amministrazioni locali avevano scelto di chiudere le scuole per precauzione e di avviare verifiche su edifici pubblici, strade e infrastrutture. Nonostante l’allarme, i controlli avevano confermato l’assenza di danni strutturali gravi.

