Continua l’attività sismica ai Campi Flegrei. Nella notte, il sisma più forte ha raggiunto magnitudo 3.1 e 2,3 chilometri di profondità, con epicentro nella zona della Solfatara. Oggi a Napoli è atteso il Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, mentre a Pozzuoli le scuole restano chiuse per le verifiche anti-sismiche.
Lo sciame sismico, iniziato il 15 febbraio alle 16:53, non accenna a fermarsi. L’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha diramato l’undicesimo comunicato ufficiale, aggiornando sulla situazione: “Dall’inizio dello sciame sismico, sono stati registrati 450 terremoti di magnitudo pari o superiore a 0.0, con un evento massimo di magnitudo 3.9 ± 0.3. Il monitoraggio proseguirà con aggiornamenti ogni 3-6 ore“.
Nel pomeriggio, alle 18:30, presso la sede della Protezione Civile di Monterusciello, si terrà un incontro pubblico per informare i cittadini sull’evoluzione del fenomeno e sui provvedimenti adottati. Parteciperanno il Prefetto di Napoli Michele Di Bari, il Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale Fabio Ciciliano, il direttore della Protezione Civile regionale Italo Giulivo, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano Mauro Di Vito, la direttrice del Dipartimento Vulcani INGV Francesca Bianco e i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Napoli.
Il monitoraggio prosegue costantemente attraverso reti geodetiche satellitari, capaci di rilevare anche le più piccole deformazioni del suolo. Nel frattempo, la popolazione resta in allerta, mentre le autorità valutano nuove misure di prevenzione per garantire la sicurezza nell’area flegrea.