Il governo ha varato un nuovo decreto-legge per contrastare il caro energia elettrica e gas, con misure destinate sia alle famiglie che alle imprese. Le nuove norme potenziano e ampliano per il 2025 i meccanismi di protezione delle famiglie a basso reddito, delle piccole e medie imprese e di quelle energivore in relazione ai costi per i consumi energetici, attraverso lo stanziamento di risorse per circa 3 miliardi di euro.
Ecco le principali novità:
- – Bonus di 200 euro per le famiglie con Isee fino a 25mila euro
- – Proroga di due anni per il passaggio obbligatorio al mercato libero per i vulnerabili
- – Taglio degli oneri di sistema per le piccole e medie imprese, con riduzioni in bolletta fino al 20%
- – Sanzioni fino a 155 milioni di euro per le aziende che non rispettano le nuove norme sulla trasparenza
Come funziona il bonus bollette
Il contributo straordinario di 200 euro sarà riconosciuto automaticamente nel secondo trimestre 2025 a chi ha già presentato l’Isee. Chi ancora non lo ha fatto potrà riceverlo nel primo trimestre utile dopo la richiesta. Per chi già beneficia del bonus sociale energia – ovvero famiglie con Isee fino a 9.530 euro (15mila euro con tre figli, 20mila euro con più di tre figli) – il contributo totale potrà salire fino a 500 euro. Le risorse per finanziare la misura arriveranno dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali, evitando così di creare nuovo deficit pubblico.
Energia, mercato libero rinviato al 2027
I clienti vulnerabili potranno restare nel servizio tutelato fino al 31 marzo 2027, senza obbligo di passaggio al mercato libero. L’Arera disciplinerà le nuove modalità di servizio.
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Aiuti concreti per famiglie e imprese”
“La maggior parte delle famiglie italiane potrà contare su un sostegno di 200 euro, che salirà a oltre 500 euro per chi già riceve il bonus sociale. Inoltre, abbiamo prorogato di due anni il passaggio obbligatorio al mercato libero per i vulnerabili” ha dichiarato la premier Meloni. Per le imprese, il governo ha stanziato 1,4 miliardi di euro, prevedendo tagli agli oneri di sistema e una riduzione delle bollette fino al 20%.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha chiarito inoltre che, “Le misure contenute nel decreto legge bollette sono ripartite tra 1,6 miliardi per le famiglie e 1,4 miliardi sul sistema imprese”, Giorgetti, il quale, confermando il bonus da 200 euro a famiglia, ha spiegato che il provvedimento ”si compone di due parti, una contingente, sulla situazione di eccezionale tensione dei prezzi dell’energia e quindi sulle bollette, e una di interventi strutturali, più di sistema”.
Del bonus bollette ”ne beneficeranno tutti, anche quelli che già oggi prendono mediamente 320 euro di bonus sociale”, ha precisato il ministro dell’Economia, sottolineando che “è un contributo che andrà a valere sulle bollette concentrate nel prossimo trimestre, nell’auspicio, che peraltro è dimostrato dall’andamento dei prezzi di mercato, è che si riducano”. Infine, ha ricordato che, “subordinato a questo è l’Isee; quindi, chi non ne è dotato dovrà in qualche modo provvederei”.