Giornate FAI di Primavera, oltre 700 luoghi aperti in tutta Italia: un’opportunità per visitare le bellezze del nostro paese
Un'occasione unica per scoprire tesori spesso inaccessibili. Quest'anno è un'edizione speciale perché celebra i 50 anni dalla nascita del FAI. L’ingresso sarà consentito con una donazione libera a sostegno dell’iniziativa
Tornano, per la 33esima edizione, le Giornate FAI di primavera, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno, a inizio primavera, al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Da Nord al Sud, alla riscoperta di borghi suggestivi, edifici storici, siti di archeologia industriale, dimore private, biblioteche e palazzi istituzionali: il patrimonio culturale italiano si svela in via eccezionale grazie alle Giornate FAI. Saranno 750 i luoghi visitabili in via eccezionale in 400 città il weekend del 22 e 23 marzo
Napoli, Complesso monastico Suor Orsola Benincasa
Un’occasione unica per scoprire tesori spesso inaccessibili, guidati dai volontari FAI che accompagneranno i visitatori alla scoperta di angoli nascosti del Paese. L’ingresso sarà consentito con una donazione libera a sostegno dell’iniziativa.
Quest’anno è un’edizione speciale perché celebra i 50 anni dalla nascita del FAI.
Dal 1993 ad oggi, le Giornate FAI hanno permesso a oltre 13 milioni di visitatori di accedere a 16.290 luoghi in più di 7.000 città. Quest’anno, l’evento assume un valore ancora più significativo: il 2025 segna il 50esimo anniversario del FAI, fondato nel 1975 da Giulia Maria Crespi, Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russoli.
Nel corso della presentazione ufficiale, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato il ruolo fondamentale del FAI nella tutela del patrimonio italiano: “Il lavoro dei volontari del FAI è parte integrante della Repubblica e della sua missione di protezione della nostra identità culturale. Paesaggi, monumenti, opere d’arte e testimonianze del passato ci appartengono e vanno preservati con responsabilità. Grazie al FAI, il valore di questo immenso patrimonio risplende ancora di più in queste giornate dedicate alla bellezza”.
Marco Magnifico, presidente del FAI, ha invece voluto evidenziare la dimensione europea della missione della Fondazione: “Oggi più che mai, dobbiamo rafforzare la consapevolezza collettiva dell’importanza della nostra eredità culturale. L’auspicio è che questa edizione del cinquantenario possa essere vissuta con uno spirito di partecipazione ancora più ampio e sentito”.
Caserta. Real Vaccheria e Tempietto del SS. Sacramento
Il sostegno della Rai e le aperture speciali
Anche quest’anno, la Rai sarà al fianco del FAI con una campagna di promozione capillare, inclusa una programmazione dedicata sulle reti nazionali e nelle edizioni della TGR. “In un mondo dominato dalla logica del profitto, il volontariato culturale rappresenta un segnale di speranza”, ha dichiarato Stefano Coletta della Rai, citando Dostoevskij e il celebre concetto secondo cui “la bellezza salverà il mondo”.
Tra i luoghi aperti al pubblico, alcuni saranno accessibili solo per gli iscritti FAI o per chi deciderà di aderire all’associazione durante l’evento. Molti siti particolarmente amati nelle edizioni precedenti torneranno ad accogliere i visitatori, tra cui:
– Palazzo Farnese e il Collegio Romano a Roma
– Torre Libeskind a Milano
– Asilo Sant’Elia a Como, capolavoro di Giuseppe Terragni
– Palazzo Labia a Venezia
– Biblioteca Lucchesiana di Agrigento, che custodisce oltre 80.000 volumi, tra cui preziosi testi storici
Per l’elenco completo dei luoghi visitabili e tutte le informazioni sulla partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale: www.giornatefai.it.
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