Il blitz è scattato alle prime ore di oggi, 9 aprile: in corso perquisizioni tra Napoli e Caserta. La vasta operazione di polizia ha disarticolato una rete criminale responsabile di oltre cento truffe ai danni di anziani su tutto il territorio nazionale. L’indagine, avviata dalla Squadra Mobile di Genova e diretta dalla Procura del capoluogo ligure, ha visto impegnati centinaia di agenti.
Il bilancio dell’operazione è imponente: 77 le misure cautelari eseguite, di cui 22 custodie cautelari in carcere e 55 provvedimenti tra obblighi di dimora e obbligo di firma. Le forze dell’ordine hanno effettuato numerose perquisizioni nelle province di Napoli e Caserta, epicentro operativo dell’organizzazione.
Un’azione su scala nazionale
A partecipare al blitz sono stati circa 300 agenti della Polizia di Stato, con il supporto della Squadra Mobile di Napoli, del Reparto Prevenzione Crimine Campania e di altre unità operative dislocate in diverse regioni italiane. L’intervento ha consentito di smantellare la struttura gerarchica del sodalizio criminale, colpendo sia i vertici che gli esecutori materiali delle truffe. Il gruppo criminale avrebbe messo a segno almeno 103 truffe, sfruttando raggiri telefonici e messinscene ben orchestrate per ingannare anziani spesso soli e vulnerabili. L’organizzazione, secondo gli inquirenti, operava in modo sistematico e coordinato, muovendosi con rapidità tra diverse regioni.
L’operazione rappresenta un colpo significativo a un fenomeno in crescita, che negli ultimi anni ha visto un’escalation di truffe ai danni delle fasce più fragili della popolazione. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori episodi e risalire a tutti i membri della rete.