Dopo la vittoria contro il Cagliari al Maradona, il Napoli è ufficialmente campione d’Italia per la quarta volta nella sua storia. Un traguardo che ha scatenato l’entusiasmo della città, esplosa in festeggiamenti spontanei con fuochi d’artificio, cori, fumogeni e bandiere azzurre sventolate ovunque. Ma il vero cuore della festa sarà lunedì 26 maggio, quando la squadra sfilerà a bordo di due bus scoperti lungo via Caracciolo, per salutare i tifosi e godersi l’abbraccio della città.
Il programma della sfilata dei due bus scoperti
Alle 15 in punto, due pullman decorati con i loghi del Calcio Napoli e del Comune partiranno dal Molo Luise a Mergellina e si muoveranno lungo un tratto di 2,5 chilometri fino a piazza Vittoria. Il percorso sarà completamente transennato: un corridoio protetto da barriere di metallo e cemento – alte oltre due metri – garantirà la sicurezza e impedirà qualsiasi tentativo di avvicinamento ai mezzi. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il club presieduto da Aurelio De Laurentiis e il Comune di Napoli. I lavori, affidati alla società Onset Srl di Milano, costeranno circa 169mila euro.
Lungomare pedonale, trasporti h24 e massime misure di sicurezza
Per permettere lo svolgimento in sicurezza dell’evento, è stato predisposto un piano traffico imponente. Domenica 25 e lunedì 26 maggio saranno chiuse al traffico via Caracciolo, Chiaia e tutta l’area circostante. La Galleria Laziale sarà riservata ai pedoni a partire dalle 6 di lunedì. La Linea 1 della metropolitana e le funicolari resteranno in funzione per tutta la notte. Inoltre, saranno predisposte vie di fuga, aree tranquille per la gestione della folla e una rete di steward incaricati del controllo.
Centomila spettatori attesi, maxi-schermi per non perdere lo spettacolo
L’accesso all’area della sfilata sarà regolamentato con strumenti di conteggio elettronico per contenere la folla entro i 90mila spettatori previsti. Per chi non riuscirà a entrare, saranno installati quattro maxi-schermi in punti strategici della città: uno a piazza Sannazzaro, uno su via Partenope nei pressi dell’ex sede dell’Università Parthenope, uno a Largo Sermoneta e uno in piazza San Pasquale. Le dimensioni varieranno da 20 a 50 metri quadrati.
La Società Sportiva Calcio Napoli si occuperà dell’organizzazione tecnica della sfilata: realizzazione del percorso, impiego degli steward, regia e trasmissione in diretta dell’evento, che sarà visibile anche in TV. Il Comune, invece, curerà gli aspetti legati alla sicurezza pubblica, ai servizi igienici – 300 bagni chimici in tutto, di cui 20 per persone con disabilità – e all’accoglienza. La pulizia dell’area, al termine della manifestazione, sarà affidata ad Asìa Napoli.