Una banale lite per una fila non rispettata alla cassa si è trasformata in un episodio di violenza gratuita. Fatti ben diversi da quanto da noi riportato nel nostro precedente articolo. Il tutto è accaduto ieri pomeriggio a Napoli, nel quartiere Fuorigrotta, dove una donna di 59 anni è stata brutalmente aggredita da un gruppo di giovanissimi all’interno di un supermercato di via Leopardi. La causa scatenante? Il tentativo dei ragazzi di saltare la fila, al quale la donna si sarebbe opposta con un rimprovero.
La reazione del branco è stata feroce: la 59enne è stata spintonata, colpita con calci alla schiena e fatta cadere a terra con violenza. Nell’impatto ha battuto la testa, riportando un trauma cranico. Trasportata d’urgenza prima all’ospedale San Paolo e poi al San Giovanni Bosco, è ora ricoverata in prognosi riservata. I medici hanno escluso al momento pericoli per la vita, ma le sue condizioni restano delicate. I responsabili dell’aggressione sono sei minorenni, tutti residenti nel quartiere Pianura. Si tratta di quattro ragazzi – tra i 12 e i 16 anni – e due ragazze di 13 anni. Dopo l’episodio, il gruppo si è diretto senza apparente preoccupazione in una pasticceria poco distante, dove si è fermato per mangiare dolci e bere bibite, come se nulla fosse accaduto. È lì che i carabinieri della compagnia di Napoli Bagnoli li hanno individuati e identificati, trovandoli sorridenti ai tavolini del locale.

