L’Italia si prepara ad affrontare un’ondata di caldo eccezionale con temperature a livelli record. Saranno perciò giornate molto difficili. “L’anticiclone che domina il paese ci accompagnerà per almeno 10 giorni, con un primo picco giovedì 26, un secondo picco ancora più estremo domenica 29 giugno e un probabile leggero calo delle temperature dopo mercoledì 2 luglio“. afferma Antonio Sanò, fondatore del sito IlMeteo.it, “Le massime potrebbero superare i record storici registrati nella famosa ondata di calore del 2003 dove durante la note le temperature minime saranno superiori ai 20 gradi“,
Allerta sanitaria, ecco le città più a rischio
Il Ministero della Salute ha emesso un bollettino di allerta per le ondate di calore: Oggi, giovedì 26 giugno, l’afa stringerà d’assedio sei città contrassegnate da bollino rosso: Bologna, Firenze, Torino, Bolzano, Brescia e Perugia. E non andrà meglio sul resto d’Italia, perché sarà bollino arancione (livello di allerta 2) ad Ancona, Campobasso, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Rieti, Roma, Venezia e Verona.
Domani, venerdì 27, sarà peggio con l’allerta massima – che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive – che coinvolgerà ben 13 città sulle 27 monitorate con il bollino rosso: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Roma, Torino, Venezia e Verona. E in dieci città ci sarà bollino arancione (Cagliari, Catania, Latina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Trieste e Viterbo). Rimangono con bollino giallo quattro città: Messina, Genova, Civitavecchia e Bari. Nessuna città tra oggi e domani avrà il bollino verde. A rilevarlo è il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute.
Attivo il servizio di pubblica utilità 1500
E da oggi è attivo il servizio di pubblica utilità 1500, gestito dal Ministero della Salute in sinergia con l’Inail, per fornire informazioni ai cittadini su come proteggersi dal caldo. Il 1500 è gratuito e sarà attivo dalle 9 alle 17, dal lunedì al venerdì. Gli operatori forniranno ai cittadini: consigli utili per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, con particolare riferimento alle persone più fragili; orientamento ai servizi sul territorio attivati dalle Regioni e dai Comuni; informazioni per la tutela della salute dei lavoratori impegnati in attività all’aperto per ridurre i rischi da esposizione solare; counseling di tipo medico sanitario attraverso la collaborazione dei dirigenti sanitari del Ministero della Salute.
Il servizio di pubblica utilità 1500 si aggiunge alle attività già introdotte dal Ministero della Salute con il Piano Caldo Estate 2025, operativo da fine maggio. Dal lunedì al venerdì, fino a metà settembre, si possono consultare sul sito del Ministero i bollettini sulle ondate di calore. Il Piano Caldo, come ogni anno, si avvale del Sistema di sorveglianza della Mortalità giornaliera e del Sistema di sorveglianza degli accessi in Pronto Soccorso che consentono di identificare tempestivamente situazioni di emergenza sanitaria e attivare interventi di prevenzione sulla popolazione.