Un omicidio ha scosso la città di Aversa nella tarda mattinata di sabato 5 luglio: Catalin Ionita, 45 anni, cittadino romeno senza fissa dimora, è stato ucciso con tre colpi di pistola — uno alla schiena, uno al fianco e uno alla testa — all’interno di una vecchia stazione di servizio abbandonata, situata tra viale della Libertà e via Diaz.
Le indagini, affidate alla squadra mobile di Caserta e al commissariato di Aversa sotto il coordinamento del primo dirigente Dario Mongiovì, sembrano già indirizzarsi verso un possibile sospettato. Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione su U.D.A., un uomo di 65 anni originario di Aversa, con precedenti e già noto alle forze dell’ordine. Secondo una prima ricostruzione, tra la vittima e l’uomo potrebbe esserci stato un confronto legato proprio all’occupazione dell’edificio in cui è avvenuto il delitto. Gli inquirenti stanno valutando se esistessero tensioni pregresse tra i due. Sebbene non vi sia ancora alcuna conferma ufficiale, pare che il 65enne si sia reso irreperibile.

