Esodo estivo, traffico da record e bollino nero per il weekend di metà agosto: I tratti più a rischio
Per agevolare la circolazione, Anas ha sospeso da oggi ulteriori cantieri sulla rete nazionale. L’obiettivo: garantire una viabilità più fluida e sicura in queste giornate di massima affluenza
È iniziato il weekend più intenso dell’esodo estivo. Oggi, sabato 9 agosto, è previsto il temuto “bollino nero” sulle principali arterie italiane, mentre domani la giornata sarà da “bollino rosso”. Secondo l’Osservatorio sulla mobilità stradale di Anas, i movimenti di autoveicoli toccheranno quota 12 milioni e 640mila, in concomitanza scatterà il divieto di transito dei veicoli pesanti: in vigore già da venerdì 8 agosto dalle ore 16:00 alle 22:00, per poi proseguire sabato dalle 8:00 alle 22.00 e domenica dalle 7.00 alle 22.00.
Esodo estivo
Inoltre, per agevolare gli spostamenti, Anas ha deciso di sospendere ulteriori cantieri, oltre a quelli già fermati: in totale 1.392, pari all’83% delle opere attive sulla rete stradale e autostradale. La situazione più critica è attesa nella mattinata di oggi, quando Viabilità Italia prevede flussi intensissimi dai grandi centri verso le località turistiche: mete balneari del Sud, zone di montagna del Nord e valichi di confine. Domenica pomeriggio e sera, invece, si concentreranno i rientri di chi ha optato per un fine settimana breve.
I tratti autostradali più a rischio traffico
Il maggiore esodo è atteso in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le Autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto). Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la statale 45 di Val Trebbia in Liguria, la statale 26 della Valle D’Aosta e la statale 309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 di Alemagna in Veneto.
Per gestire l’aumento dei volumi di traffico, Anas ha rafforzato la presenza del proprio personale su tutto il territorio. «Di fronte al picco dell’esodo estivo – ha dichiarato l’amministratore delegato, Claudio Andrea Gemme – il nostro obiettivo è garantire la massima scorrevolezza e sicurezza della circolazione. Abbiamo portato i cantieri sospesi a 1.392, pari all’83% del totale». Gemme ha inoltre sottolineato la collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e le forze dell’ordine «per ridurre al minimo i disagi dovuti all’incremento della mobilità estiva».
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