Un episodio di violenza scaturito da una relazione finita si è verificato ieri sera nella penisola sorrentina. Un 24enne incensurato è stato arrestato dopo aver aggredito i carabinieri intervenuti per soccorrere la sua ex compagna, una giovane di 25 anni che aveva chiesto aiuto perché l’uomo si era appostato fuori dalla sua abitazione impedendole di uscire.
All’arrivo dei militari, il ragazzo – in evidente stato di agitazione – ha reagito con violenza, ferendo due carabinieri: uno ha riportato lesioni alla mano, l’altro alla spalla, entrambi giudicati guaribili in sette giorni. Solo grazie all’intervento del personale del 118 è stato possibile sedare il 24enne, poi arrestato con le accuse di violenza privata, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’episodio si inserisce in un quadro preoccupante: secondo i dati del Ministero dell’Interno, in Campania sono aumentati negli ultimi anni gli interventi per episodi di violenza domestica o legata a relazioni sentimentali, spesso con protagonisti molto giovani. Nel 2024, i carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno registrato un incremento di circa il 12% delle denunce per minacce, stalking e aggressioni nate in ambito affettivo. «Ogni episodio di violenza relazionale, anche se non sfocia in tragedia, rappresenta un campanello d’allarme», ha commentato una fonte dell’Arma, sottolineando l’importanza di segnalare tempestivamente comportamenti persecutori o intimidatori. Un dato che riflette la crescente urgenza di interventi educativi e di sostegno psicologico per i giovani, spesso incapaci di gestire la fine di una relazione e di trasformare il rifiuto in dialogo e rispetto.