Una vera e propria base operativa del phishing è stata individuata dai carabinieri nel cuore di Napoli, in un appartamento di Vico Campagnari. L’operazione ha portato alla luce un nuovo sistema di truffe online che, negli ultimi mesi, aveva già colpito numerosi cittadini. Il bilancio è di tre arresti e due denunce.
Quando i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione, all’interno si trovavano cinque persone. Uno degli indagati aveva tentato di nascondere un computer portatile sotto il letto, ma il dispositivo è stato immediatamente recuperato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo agiva fingendosi personale dei servizi clienti di diversi istituti bancari. Attraverso sms e e-mail ingannevoli, gli indagati segnalavano presunti movimenti sospetti sui conti correnti delle vittime, invitandole a “verificare” i dati tramite link a siti web falsi, perfette copie di quelli ufficiali. Una volta inserite le credenziali, i truffatori ottenevano accesso diretto ai conti, riuscendo a clonare carte e prelevare denaro.

