Instagram rafforza la protezione dei suoi utenti più giovani introducendo un sistema di classificazione ispirato al modello PG-13 del cinema americano. Le nuove regole, che entreranno in vigore entro la fine dell’anno, limiteranno l’accesso degli adolescenti a contenuti con nudità, linguaggio esplicito o violenza, estendendo i filtri anche alle conversazioni con i chatbot di intelligenza artificiale.
La decisione arriva a seguito delle pressioni di genitori e legislatori per una maggiore tutela dei minori online. Già un anno fa Meta aveva modificato in modo significativo le impostazioni degli account degli adolescenti; ora, anche a causa delle recenti inchieste su chat a sfondo sessuale che coinvolgevano minori, la società ha scelto di adottare ufficialmente il parametro PG-13. Nei film classificati con questo rating sono tollerate parolacce, violenza moderata e nudità parziale. Tuttavia, Meta ha annunciato un approccio più restrittivo: nessun tipo di nudità sarà accessibile agli adolescenti. Negli Stati Uniti, Mark Zuckerberg è finito nel mirino dei legislatori per la gestione della sicurezza dei minori sulle piattaforme del gruppo, mentre Meta affronta diverse cause per presunti danni psicologici causati da un utilizzo prolungato e dipendente dei social network.

