È un episodio di brutale e gratuita violenza quello avvenuto a Giugliano in Campania, in Via Palumbo, attorno alle 18:00 di ieri. Una discussione in strada, nata apparentemente da un banale incrocio tra un’autovettura e una bici elettrica, è degenerata in pochi istanti in un tentato omicidio.
Le telecamere di videosorveglianza della zona, diventate subito il punto di partenza dell’indagine dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Giugliano, hanno immortalato la sequenza agghiacciante. Al civico 24, i due conducenti fermano i veicoli e iniziano a litigare. Sebbene il ciclista sembrasse intenzionato ad afferrare qualcosa in tasca, è l’automobilista a muoversi per primo, impugnando un’arma inattesa e micidiale.
L’arma usata dall’aggressore e l’arresto
L’aggressore ha sferrato due violentissimi fendenti con un taglierino con punta di diamante, solitamente impiegato per il taglio delle piastrelle. I colpi hanno raggiunto la vittima al braccio e all’addome. L’uomo, caduto sull’asfalto accanto alla sua bici elettrica, è stato lasciato sanguinante mentre l’aggressore si è dato immediatamente alla fuga in auto. Grazie all’analisi meticolosa delle immagini, i militari sono riusciti a risalire al numero di targa e, in breve tempo, a rintracciare e bloccare il responsabile: P. S., 46 anni, già noto alle forze dell’ordine. Nella sua abitazione è stata ritrovata e sequestrata la stessa arma utilizzata per l’aggressione. Il 46enne è stato posto in manette e trasferito in carcere. Nel frattempo, la vittima è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale San Giuliano, dove versa in prognosi riservata per le gravi ferite riportate.