Ieri, sabato 15 novembre 2025, uno spericolato inseguimento ha attraversato le vie trafficate di Trentola Ducenta e Parete. Due giovani a bordo di una Fiat 500X a noleggio hanno tentato di sottrarsi a un controllo di routine, innescando una pericolosa fuga nel centro abitato.
L’episodio ha avuto inizio quando una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio, ha incrociato la vettura. Alla vista dei militari, l’auto, risultata intestata a una società di noleggio del Napoletano, ha subito accelerato, tentando di seminare le forze dell’ordine con manovre repentine e spericolate.
I Carabinieri hanno dato il via a un inseguimento lungo e coordinato. L’operazione è stata condotta con la massima cautela, mantenendo il contatto visivo e coordinando le attività via radio con le altre unità in servizio, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini. La folle corsa si è conclusa solo a Parete, in via Romaniello, dove i militari sono riusciti a bloccare definitivamente l’auto. Una volta fermati, i due occupanti sono stati identificati come V.P., 18 anni, di Caivano, e X.B., 22 anni, residente a Santa Maria Capua Vetere. La successiva perquisizione del veicolo ha riservato una sorpresa: all’interno sono state rinvenute due borse nuove di zecca, griffate da un noto marchio di lusso.
I giovani non sono stati in grado di fornire alcuna spiegazione plausibile sulla provenienza degli articoli. Le borse sono state immediatamente sequestrate per sospetto reato di ricettazione e verranno depositate presso l’Ufficio Corpi di Reato. Le verifiche hanno inoltre aggravato la posizione del 18enne alla guida, risultato sprovvisto di patente. Per questa infrazione è scattata una sanzione immediata ai sensi dell’articolo 116 del Codice della Strada. Entrambi i soggetti sono stati denunciati a piede libero in concorso per i reati di resistenza a pubblico ufficiale – per la tentata fuga – e ricettazione. L’Autorità Giudiziaria è stata immediatamente informata dai Carabinieri che hanno gestito l’intera operazione. Una mattinata apparentemente tranquilla si è trasformata in po