Una corsa disperata durata sei chilometri, tra manovre azzardate e l’asfalto reso viscido dalla pioggia battente. È terminato nel cuore di Scampia, precisamente nel rione Don Guanella, il pericoloso inseguimento iniziato nella notte a Villaricca, che ha portato all’arresto di A. R., 26enne già noto alle autorità.
L’intercettazione al McDonald’s
Tutto ha avuto inizio nei pressi del McDonald’s di Villaricca. Nonostante il maltempo, i Carabinieri della stazione locale hanno notato una Toyota Aygo con tre persone a bordo, ferma ma con il motore acceso. Un dettaglio che ha spinto i militari ad avvicinarsi per un controllo. Alla vista della “gazzella”, il conducente della vettura ha accelerato bruscamente, ignorando l’alt e sfiorando pericolosamente un pedone durante la ripartenza.
La folle corsa verso il Don Guanella
Da lì è nato un inseguimento ad alta tensione. La Toyota ha attraversato i comuni a nord di Napoli a velocità sostenuta, imboccando strade contromano e mettendo a rischio la sicurezza stradale nel tentativo di seminare i carabinieri. La fuga si è conclusa in via Labriola, a Scampia, dove i tre occupanti hanno abbandonato il veicolo per tentare di dileguarsi a piedi tra gli isolati del rione. Mentre due complici sono riusciti a far perdere le proprie tracce, Russo è stato raggiunto e bloccato dai militari. All’interno del suo zaino, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato attrezzi inequivocabili: centraline elettroniche e flex, strumentazione solitamente utilizzata per il furto di autovetture. L’auto dei fuggitivi è stata posta sotto sequestro, mentre il 26enne dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. Proseguono intanto senza sosta le indagini e le ricerche per identificare i due soggetti fuggiti durante l’intervento.