Notte movimentata a Portici, dove un incendio doloso ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi. Poco dopo la mezzanotte, una pattuglia dei Carabinieri della stazione locale ha notato un rogo sospetto all’incrocio tra via Poli e viale Leonardo da Vinci: fiamme alte che lambivano le mura di un’attività commerciale, alimentate dal forte vento.
L’inseguimento
Alla vista dei militari, il gruppetto di quindicenni radunato davanti al fuoco è fuggito istantaneamente. Ne è nato un breve ma concitato inseguimento, terminato dopo pochi metri con il fermo di uno dei ragazzi. Il giovane ha tentato opporre resistenza, urlando ai carabinieri una frase che non ha lasciato dubbi sul coinvolgimento del branco: “Non vi dico chi sono gli altri!”. Mentre i Vigili del Fuoco lavoravano per domare l’incendio, che nel frattempo aveva già annerito le pareti di un negozio di abbigliamento intimo, sul posto è giunto il padre del minore. Nonostante i tentativi del genitore di spingere il figlio a collaborare e assumersi le proprie responsabilità, il quindicenne ha mantenuto inizialmente un atteggiamento di chiusura.

