Si è chiusa con sette denunce l’indagine dei Carabinieri della Stazione di Capua sulla violenta rissa che, lo scorso 20 gennaio, ha trasformato via Napoli in un teatro di scontri e minacce. I militari dell’Arma, dopo settimane di accertamenti, hanno deferito in stato di libertà un gruppo di giovani, tutti di nazionalità straniera e residenti tra Capua e i comuni vicini.
Le indagini: un puzzle tecnologico
A dare un nome e un volto ai partecipanti alla lite non sono state solo le testimonianze dei presenti. I Carabinieri hanno infatti condotto una meticolosa attività investigativa basata su tre pilastri:
- Videosorveglianza: l’analisi incrociata delle telecamere pubbliche e dei circuiti privati della zona ha permesso di ricostruire la dinamica degli scontri.
- Analisi tecnica: l’esame dei tabulati telefonici ha confermato la presenza dei sospettati sul luogo del fatto al momento della rissa.
- Riscontri sul campo: le sommarie informazioni raccolte da persone informate sui fatti hanno completato il quadro accusatorio.

