Nuovo duro colpo all’illegalità ambientale e allo sfruttamento lavorativo nella “Terra dei Fuochi”. Un’ispezione congiunta condotta ieri, 20 maggio, dai Carabinieri della Stazione di Orta di Atella, insieme ai Forestali di Marcianise e all’Ispettorato del Lavoro di Caserta, ha portato al sequestro preventivo di uno stabilimento calzaturiero e all’arresto in flagranza del titolare, un uomo di 72 anni ora ai domiciliari. L’operazione, nata nell’ambito dei controlli straordinari del territorio, ha svelato un pesante scenario di violazioni sia sul fronte della tutela dell’ecosistema sia su quello dei diritti dei lavoratori.
Il disastro ambientale: veleni esposti alla pioggia
Il risvolto più allarmante dell’indagine riguarda la gestione dei materiali di scarto della produzione. I Carabinieri Forestali hanno scoperto un vero e proprio deposito abusivo di rifiuti speciali pericolosi.
- I materiali: All’interno del sito venivano stoccati e miscelati illegalmente residui di colle chimiche, solventi industriali e imballaggi contaminati.
- Il rischio: Lasciati all’aperto e senza alcuna protezione, questi scarti tossici, a contatto con l’acqua piovana, stavano generando un liquido altamente inquinante pronto a filtrare nel terreno, minacciando l’ambiente circostante. L’intera area è stata posta sotto sequestro penale.

