L’evento
Venerdì 29 maggio ci sarà l’attesissimo evento sportivo “Il Derby dei Campioni” allo Stadio “Diego Armando Maradona” di Napoli. La serata comincerà alle ore 17:00 con attività di intrattenimento e animazione per i più piccoli, per poi proseguire, alle ore 20:45, con la partita di calcio tra la Nazionale Cantanti e la Palestine Stars Team. Si tratterà di un evento di beneficenza a favore della Popolazione Palestinese colpita dalla guerra di Israele in Medio Oriente.
Promossa dall’AiCS – Associazione italiana Cultura Sport, col patrocinio del Comune di Napoli e dell’Ambasciata di Palestina, l’iniziativa vede il sostegno di importanti organizzazioni umanitarie come Kids OR – Surgery for Children, Fondazione Domenico Caliendo e Battiti – AICCA Ospedale Monaldi. “Non è soltanto una partita di calcio, ma un messaggio concreto di solidarietà, inclusione e vicinanza verso chi soffre e ha bisogno di aiuto”, sottolineano gli organizzatori dell’evento.

La Nazionale Palestinese: identità e resistenza
La squadra in rappresentanza della Palestina sarà composta da un gruppo misto di calciatori e calciatrici professionisti i quali porteranno in campo tutto l’orgoglio e la dignità di indossare i colori di un Paese martoriato dal genocidio. Un Paese abbandonato dall’Unione Europea e dalla Comunità Internazionale, che non hanno mosso un dito per porre fine alle violenze e alle atrocità commesse da Israele. Per molti Stati, infatti, la Palestina nemmeno esiste, se non come “colonia” israeliana. Altri, invece, hanno vietato la bandiera e i simboli palestinesi perché associati al “terrorismo”. Un’assurdità priva di senso.
L’evento si presenterà come un’opportunità fondamentale per ribadire, davanti al vasto pubblico di Napoli, che la Palestina esiste e resiste, ed è composta da persone in carne e ossa che si riconoscono in una storia comune, che non ha nulla a che vedere con il terrorismo e la narrazione fuorviante che ne danno i media mainstream. Per questi sportivi non solo sarà emozionante indossare i colori della nazionale, mentre i loro territori vengono colpiti dai raid israeliani, ma sarà anche un atto di resistenza e di resilienza dal messaggio chiaro: “Noi Palestinesi esistiamo e continueremo a esistere”, con buona pace di chi vorrebbe cancellare la Palestina dalle carte geografiche.





