Una vasta operazione di controllo del territorio ha impegnato i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere in una serie di verifiche mirate a contrastare l’illegalità diffusa. Il bilancio complessivo dell’attività, che ha toccato diverse arterie stradali e centri del casertano, parla di un arresto e dieci persone denunciate a piede libero per reati che spaziano dalla guida in stato di ebbrezza alla rissa, fino agli illeciti ambientali.
L’arresto e il reato ambientale
Il provvedimento più grave ha riguardato una cittadina spagnola di 44 anni, domiciliata nella provincia di Caserta. I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, per reati legati allo spaccio di stupefacenti e all’evasione. La donna è stata rintracciata e trasferita nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere. Sul fronte della tutela del territorio, i Carabinieri hanno messo i sigilli a un’attività commerciale abusiva a San Prisco. L’azienda operava senza alcuna autorizzazione e gestiva in modo illecito rifiuti speciali, anche pericolosi. L’operazione ha portato al sequestro preventivo dei locali, dei macchinari e dei rifiuti, mentre i due gestori (un uomo di 62 anni e una donna di 43) sono stati denunciati per violazione delle normative ambientali.

