In Italia l’allarme per le esche killer sparse nei parchi e per le strade è purtroppo una costante, ma oggi i proprietari di animali hanno un alleato tecnologico in più. Si chiama “Amico Fido”, un’applicazione creata dallo sviluppatore Pietro Petrocchi che permette di mappare e segnalare in tempo reale la presenza di bocconi avvelenati e altri gravi pericoli per i cani.
L’idea è nata quasi per caso, dopo che il programmatore aveva letto di alcuni episodi di avvelenamento a Morbio Inferiore (al confine con Como), proprio dove era solito passeggiare con il suo cane. Sviluppata inizialmente senza un piano di business, in soli undici mesi l’applicazione si è trasformata in un vero e proprio ecosistema digitale in forte crescita. I numeri parlano chiaro: oltre 35.000 download e più di 10.000 utenti registrati, con una forte presenza in grandi metropoli come Milano e Roma. Il funzionamento si basa sulla collaborazione reciproca: quando un utente entra in una zona “a rischio” riceve un alert automatico sul telefono. Per garantire la veridicità delle segnalazioni, la community stessa può recensirle e confermarle.


