I Vigili del Fuoco di due province e i mezzi aerei della flotta regionale sono dovuti intervenire d’urgenza a Caserta Vecchia per arginare un vasto fronte di fuoco. L’incendio ha colpito una fitta area di vegetazione e boscaglia a ridosso dello storico borgo medievale di Casa Hirta, il nucleo originario da cui si sviluppò la città di Caserta.
Per contenere il rogo, che minacciava di estendersi ulteriormente, le squadre del Comando di Caserta sono state affiancate dai colleghi arrivati appositamente da Avellino. Data l’ampiezza della zona colpita, si è reso necessario il supporto di un elicottero della Regione Campania, che ha effettuato continui lanci d’acqua dall’alto per agevolare il difficile lavoro di contenimento svolto a terra dai pompieri.
L’episodio coincide con l’annuncio ufficiale da parte della Regione Campania, che ha fissato per lunedì 15 giugno l’inizio del periodo di “massima allerta” per il rischio incendi boschivi. Per azzerare i roghi causati dall’imprudenza umana, entrerà in vigore una fitta serie di divieti tassativi: Divieto assoluto di accensione nei boschi, nei pascoli e fino a una distanza di 100 metri dalle aree verdi; Stop alla combustione di residui vegetali, agricoli e forestali, nonché all’abbruciamento di stoppie ed erbe infestanti (anche nei terreni incolti); Vietato l’uso di botti, razzi e lanterne volanti a meno di un chilometro di distanza da boschi e pascoli; Vietato fumare, gettare mozziconi, usare fornelli o motori che producono faville, e utilizzare apparecchi elettrici o a fiamma per il taglio dei metalli. E infine divieto di sostare con le automobili su strade non asfaltate all’interno delle zone boscate.