Prosegue senza sosta la stretta delle forze dell’ordine nella provincia di Caserta per contrastare i reati legati allo smaltimento illecito dei rifiuti e prevenire il drammatico fenomeno dei roghi tossici. Nella mattinata di ieri, mercoledì 16 giugno, gli agenti della Polizia di Stato hanno scoperto e smantellato un’attività di meccatronica completamente fantasma nel territorio comunale di Villa Literno.
L’ispezione e il caos dei rifiuti pericolosi
Il blitz è stato messo a segno dagli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casal di Principe all’interno di un capannone di circa 140 metri quadrati. Nel corso dell’ispezione, i poliziotti hanno accertato che l’officina meccanica era attiva in totale spregio delle regole, risultando priva di qualsiasi autorizzazione amministrativa e delle licenze obbligatorie richieste dalle rigide normative ambientali. All’interno della struttura è stata inoltre riscontrata una gestione caotica e illegale degli scarti di lavorazione: rifiuti pericolosi e non pericolosi erano stoccati in modo promiscuo, senza alcuna differenziazione, etichettatura o documentazione che ne attestasse il corretto smaltimento.

