Un intervento tempestivo che ha messo fine a un incubo notturno. I Carabinieri di Procida hanno tratto in arresto un 34enne del posto, accusato di tentata violenza sessuale e furto aggravato. L’uomo è stato bloccato nella sua stessa abitazione, a pochi metri da quella della vittima, dove i militari hanno rinvenuto anche la refurtiva: quindici euro in contanti e un pacchetto di sigarette.
I fatti si sono consumati intorno alle 4:10 del mattino. La vittima, una donna di 36 anni, si trovava in casa da sola con i figli che dormivano, dopo che il compagno era uscito da poco per andare al lavoro. Svegliata da una voce insolita proveniente dalla cucina, la donna si è alzata per controllare, trovandosi di fronte il vicino di casa intento a frugare nei cassetti. Davanti alla reazione spaventata della proprietaria, il 34enne ha risposto con aggressività, intimandole di preparargli un caffè. Nel tentativo di mantenere la calma e proteggere i bambini nelle stanze accanto, la donna ha assecondato la richiesta. Tuttavia, non appena si è girata di spalle verso i fornelli, l’uomo l’ha afferrata con violenza per consumare un approccio fisico. Nonostante la forte disparità fisica, la 36enne ha reagito con determinazione: si è dimenata e, approfittando di un momento di esitazione dell’aggressore, è riuscita a spingerlo con forza fuori dalla porta, mettendolo in fuga.

