Spari contro le attività commerciali del territorio, estorsioni e persino l’ingaggio per eliminare una donna. C’è la mano di Andrea Autiero dietro la scia di violenza e tensione che ha scosso di recente il comune di Gricignano di Aversa. Il 65enne, considerato una figura di primo piano della fazione Russo-Schiavone del clan dei Casalesi, è stato fermato ieri dai Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta.
L’operazione, scattata su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea sotto la guida del procuratore aggiunto Michele Del Prete, ha fatto scattare nuovamente le manette ai polsi dell’uomo, da poco tornato in libertà dopo aver scontato oltre vent’anni di detenzione (in buona parte trascorse nel regime di carcere duro del 41bis).

