Una scoperta inquietante quella fatta dalla Polizia provinciale di Caserta a Levagnole, frazione balneare di Mondragone: un’area trasformata abusivamente in discarica a pochissimi metri dalla riva, proprio dove d’estate si affollano i bagnanti.
L’intervento, condotto insieme alla Guardia Costiera locale, ha portato alla luce un quadro allarmante: lastre di amianto abbandonate a cielo aperto, i resti di un pedalò ormai relitto e circa cinquanta nasse impiegate per la pesca illegale. A rendere la situazione ancora più critica è la vicinanza di questi materiali – alcuni dei quali pericolosi per la salute – alle zone dove famiglie e bambini trascorrono le giornate al mare. Di fronte al degrado riscontrato e ai rischi ambientali e sanitari che comporta, l’area – circa 300 metri quadrati complessivi – è stata posta sotto sequestro. La gestione delle successive operazioni di bonifica passerà ora nelle mani dell’amministrazione comunale di Mondragone.

