• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Portici e San Giorgio, blitz della polizia contro i clan della camorra (Video)

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
14 Maggio 2020
in Cronaca
Portici

Da stamattina è in corso un’importante operazione della polizia nelle città di Portici e San Giorgio a Cremano, per sgominare alcuni affiliati ai clan camorristici egemoni nella zona. Nel corso delle operazioni, gli agenti, con il supporto di diversi uomini e mezzi, hanno circondato alcuni edifici delle due città vesuviane, effettuando diverse perquisizioni in vari appartamenti ritenuti i nascondigli dei criminali. In tutto sono 15 le ordinanze di custodia cautelare a cui hanno dato esecuzione i poliziotti, emesse dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli. Altri tre uomini invece risultano indiziati. Agli arresti sono finiti Giovanni Ascione, Alessandro Bellastella, Ciro Bosso, Carmine Bosso, Polo De Mato, Paolo Scafo, Pasquale Scafo, Salvatore Scafo, Carlo Vollaro, Ciro Marino, Giovanni Chivasso, Umberto Luongo, Giuseppe Sparano, Vincenzo Scarano e Gennaro Silvestrino. In stato di fermo invece sono stati posti Gabriele Continno, Salvatore Scafo e Ciro Sovereto. 

Il blitz, coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, si inserisce in una più vasta operazione anticamorra che le forze dell’ordine stanno conducendo per sgominare i clan egemoni sui territori Portici e di San Giorgio a Cremano. Già lo scorso 22 gennaio sono finite in manette 34 persone ritenute, a vario titolo, contigue al clan Luongo-D’Amico. Il sodalizio criminale, con base a San Giovanni a Teduccio, approfittando del vuoto di potere causato dall’arresto di vari esponenti del clan Vollaro e con l’aiuto del clan Mazzarella, avrebbe esteso i suoi interessi criminali sul tutto il Vesuviano. I provvedimenti  adottati sono il frutto delle indagini compiute su una serie di episodi di estorsione compiuti ai danni di commercianti e imprenditori della zona. I reati contestati riguardano inoltre la rapina aggravata, il porto d’armi abusivo e il sequestro di persona, il tutto aggravato dal metodo mafioso.

Lunga la scia di crimini e di omicidi compiuti dal clan in tutto il territorio durante la faida di camorra con il clan rivale. Basti pensare all’omicidio del pluripregiudicato Luciano Santillo, esponente di spicco del clan Vollaro, freddato a Portici da una raffica di proiettili, o ancora a Ciro D’Anna, trentottenne anch’egli legato al clan porticese, ucciso mentre si trovava in una tabaccheria. Pochi giorni dopo l’omicidio dell’affiliato, una bomba era stata fatta esplodere sempre a Portici nei pressi dell’abitazione di un altro esponente legato allo stesso clan. 

Lo scorso aprile invece, a San Giorgio a Cremano, un giovane dell’età di 29 anni, gestore di un noto locale del posto, è stato gambizzato da una raffica di pallottole mentre si trovava in strada. Sul ferimento del giovane avvenuto in via Pittore sono ancora in corso le indagini degli inquirenti: si presume infatti che l’azione ritorsiva sia scattata ad opera degli esponenti del clan Luongo-D’Amico in seguito al rifiuto del giovane proprietario del pub di pagare il pizzo. 

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

 

 

Tags: camorraclan Luongo-D'Amicoclan vollaroPorticiSan Giorgio a Cremano
Condividi135InviaTweet
Articolo precedente

Camorra: il boss napoletano Patrizio Bosti scarcerato in anticipo e risarcito

Articolo successivo

Napoli, sequestrati rifiuti speciali diretti in Africa (Video)

Articolo successivo
Porto di Napoli

Napoli, sequestrati rifiuti speciali diretti in Africa (Video)

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.