• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società

L’Andu critica il decreto legge “Rilancio”: pochi fondi per università e ricerca

redazione di redazione
19 Maggio 2020
in Società
ricerca

ricerca

All’Associazione nazionale docenti universitari (Andu) non piace il decreto legge “Rilancio” del Governo Conte; i vertici del sodalizio chiedono a studenti, docenti e precari di fare fronte comune. L’obiettivo è rifondare l’università sui principi democratici dell’accesso al sapere e in controtendenza con le politiche adottate negli ultimi dieci anni, che ne hanno prodotto una trasformazione negativa in “università-azienda”. Con il suo documento, l’Andu critica le istituzioni governative, che stanno gestendo da settimane l’emergenza socio-sanitaria provocata dal Covid-19. L’associazione si lamenta del fatto che dei 55 miliardi previsti nell’ultima versione del decreto legge “Rilancio”, solo 1,4 miliardi sarebbero destinati al settore dell’università e della ricerca, mentre per Alitalia ne verranno stanziati più del doppio. Le proposte di  modifica del decreto legge da parte dell’Andu coinvolgono studenti, docenti e ricercatori.

L’associazione chiede al Governo che il numero delle borse di studio non venga semplicemente ampliato, come prevede attualmente il decreto, ma che queste siano assegnate a tutti gli idonei. Inoltre, occorrerà deliberare un programma per l’eliminazione graduale del numero chiuso, al fine di consentire che, in quattro o cinque anni, ci siano le condizioni da parte degli atenei per accogliere tutti gli studenti. Tra le misure più urgenti per l’Andu, va considerata l’abolizione del numero chiuso anche per le università di medicina, che solo nel 2020, dovrebbero garantire l’accesso ad almeno 20mila studenti, per far fronte alla perdita in Italia di circa 45mila medici.

Per i precari del settore della ricerca, invece, sarà indispensabile una proroga a domanda, non solo per i dottorandi che terminano il percorso entro quest’anno, ma anche per tutti gli altri, fino all’espletamento dei concorsi straordinari a professore di ruolo. Ugualmente indispensabile per l’associazione sarà bandire da subito 5mila assunzioni all’anno per almeno quattro anni, recuperando le perdite di posti di lavoro che ammontano a oltre 15mila negli ultimi dieci anni. Questa manovra dovrebbe, inoltre, essere affiancata all’abolizione delle attuali figure precarie, sostituendole con delle assunzioni pre-ruolo nel rispetto di maggiori diritti, tutele e retribuzioni. L’Andu, infine, denuncia che non è previsto nulla per i ricercatori di ruolo e associati, mentre dovrebbe essere automatico e immediato il passaggio di fascia con incrementi economici a carico dello Stato.

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it ?

Tags: università
Condividi49InviaTweet
Articolo precedente

Volla, area di quattromila metri quadri adibita a discarica abusiva

Articolo successivo

Focus Scuola-concorso 2016 #1 / Licenziati 200 insegnanti campani: il caso finisce in Parlamento

Articolo successivo
concorso

Focus Scuola-concorso 2016 #1 / Licenziati 200 insegnanti campani: il caso finisce in Parlamento

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.