A partire dalla giornata di oggi, sabato 23 maggio, la rete museale della Provincia di Benevento riaprirà le porte al pubblico dopo la chiusura imposta dall’emergenza epidemiologica. Il più antico polo della rete, il Museo del Sannio, fondato nel 1873 ed esteso su tre edifici storici della città sannita, ossia la chiesa di Santa Sofia, la Rocca dei Rettori e la chiesa di Sant’Ilario, inaugurerà la tanto attesa ripartenza culturale del territorio, quasi a rappresentare il simbolo della rinascita e del riscatto di Benevento e di tutto il Sannio.
Sull’attesissimo evento è intervenuto anche il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, che ha ricordato la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel capoluogo sannita, avvenuta lo scorso 28 gennaio, prima che scoppiasse la pandemia. “Per noi è stato un onore ospitare il presidente Mattarella, che nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico all’Università del Sannio, decise di fare una visita ufficiale in città. In quell’occasione rimase ammaliato dal fascino del Museo del Sannio e dalle bellezze del chiostro di Santa Sofia, due scrigni inestimabili dell’arte e della cultura sannita”. Per l’occasione erano inoltre presenti il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Pochi giorni dopo, come tutti i musei italiani, anche le istituzioni museali beneventane furono costrette a chiudere i battenti a causa del Covid-19.
Il presidente Di Maria ha poi continuato: “Il 23 maggio riapre finalmente la rete museale beneventana. Sono convinto che il Sannio sia capace di ripartire dalle sue risorse più preziose, a dimostrazione della cultura e della storia millenaria delle nostre terre e dei popoli che le hanno attraversate”. Nei mesi precedenti all’epidemia di Covid-19 la Provincia ha svolto un proficuo lavoro con gli enti proprietari dei beni monumentali, artistici e storici della città. Di Maria ha così concluso le proprie dichiarazioni a mezzo stampa annunciando i prossimi obiettivi da perseguire per la valorizzazione del territorio: “A breve, nel contesto del programma regionale a cura della Scabec, la società che si occupa dei beni culturali in Campania, immetteremo, a vantaggio di turisti e visitatori, il biglietto unico di accesso ai musei e alle istituzioni culturali di Benevento. Proprio per questo motivo abbiamo spinto affinché riaprisse, seppur con limitazioni, la nostra rete museale. Sono certo che tutti sapranno apprezzare le nostre scelte”.
Il polo museale beneventano riaprirà all’insegna dello slogan “Ripartiamo dalla cultura”. In questa prima fase di ripartenza il pubblico potrà accedere gratuitamente a diversi siti, tra questi il già annunciato Museo del Sannio, il Museo di Arte Contemporanea “Arcos” e la chiesa di Sant’Ilario a Port’Aurea. Nel mese di maggio le riaperture riguarderanno limitatamente i giorni 23, 26, 28 e 30 negli orari a partire dalle 10 alle 18. L’accesso alle strutture sarà contingentato e sotto lo stretto controllo dei dipendenti e della sicurezza e potrà avvenire solamente nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale e con l’adozione delle misure di protezione personale prescritte dai protocolli sanitari vigenti.