• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Politica

Napoli, via libera all’ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico per bar, ristoranti e pizzerie

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
29 Maggio 2020
in Politica
Capri

La Giunta e il consiglio comunale di Napoli hanno dato via libera al provvedimento che prevede l’ampliamento delle occupazioni di suolo pubblico di bar, ristoranti e pizzerie su tutto il territorio partenopeo. Il testo della delibera, che nasce con l’obiettivo di tutelare le attività legate al settore della ristorazione particolarmente danneggiate durante le misure di lockdown, è stato redatto dopo un lungo confronto tra la Commissione comunale sulle attività produttive e l’assessora al Commercio Rosaria Galiero, l’assessora alle Politiche giovanili e alla sicurezza Alessandra Clemente e l’assessore al Bilancio e alla viabilità Enrico Panini. La discussione, recepita oggi dalla Giunta dell’amministrazione partenopea, era stata già posta ieri all’ordine del giorno in consiglio comunale assieme agli interventi messi in atto per affrontare efficacemente la crisi economica in città causata dall’emergenza epidemiologica. 

Il provvedimento, molto atteso da parte degli operatori del settore, prevede, oltre all’estensione dello spazio pubblico prospiciente ai locali da utilizzare per la sistemazione di sedie e tavolini, la sospensione del canone di occupazione del suolo pubblico fino alla data del 31 ottobre del 2020. Si tratta di una boccata d’ossigeno per i tanti ristoratori e per i gestori dei locali che in questo modo potranno continuare a svolgere la propria attività nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale previste dai decreti nazionali e regionali. La delibera va a integrarsi perfettamente con le prescrizioni previste dal “Decreto rilancio”, consentendo l’applicazione di misure e provvedimenti mirati alla semplificazione dell’iter burocratico, in deroga all’articolo 181 del suddetto decreto, che regola i canoni e la gestione in merito all’occupazione del suolo pubblico. 

La concessione, inoltre, non riguarderà solo le occupazioni già esistenti, ma riguarderà anche le richieste che verranno presentate ex novo dai commercianti presso gli uffici tecnici del Comune di Napoli. Le domande dovranno essere comunicate al Suap, lo Sportello unico per le attività produttive, e oltre a ricevere il parere positivo di valutazione tecnica, dovranno rispettare alcuni parametri semplici ma fondamentali, tra questi le indicazioni inerenti al codice della strada e il regolamento sanitario del Comune. Gli operatori beneficiari dovranno provvedere a mantenere pulita e ordinata l’area occupata, grarantendone l’igiene e curando il decoro e l’aspetto estetico dei luoghi.

I commercianti dovranno tuttavia siglare un patto di collaborazione con l’amministrazione comunale di Napoli favorendo iniziative ludiche ed eventi culturali. Nell’ambito del provvedimento non si escluderebbe inoltre un ritorno dei tavolini e delle sedie anche a piazza Del Plebiscito, come avveniva già nel lontano 1800, prima che con l’avvento delle automobili la piazza diventasse un grosso parcheggio, per poi ritornare area pedonale solo negli anni a cavallo tra il 1994 e il 1996. Una misura che, se fosse approvata, trasformerebbe radicalmente il profilo e l’aspetto della piazza partenopea sulla falsariga della celeberrima piazza San Marco a Venezia.

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Napoli
Condividi17InviaTweet
Articolo precedente

Spiagge libere, dal litorale domitio-flegreo alla penisola sorrentina arriva la chiusura

Articolo successivo

Serie A dal 20 giugno, ma il Napoli attende ancora la data della semifinale di Coppa Italia

Articolo successivo
Serie A

Serie A dal 20 giugno, ma il Napoli attende ancora la data della semifinale di Coppa Italia

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.