Doppio arresto per reati legati allo spaccio di droga, nel corso della notte, sul territorio di Lusciano, piccolo centro di quindicimila abitanti dell’Agro aversano. A finire in manette sono stati M.A., classe ’88, e C.R., classe ’97, entrambi del luogo, dopo essere stati fermati e perquisiti dai carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Aversa. I due sono stati bloccati dai militari mentre viaggiavano, a bordo di un’automobile, in via Miraglia e trovati in possesso di ben cento grammi di marijuana, accuratamente conservata in un involucro di cellophane.
Giunti, per un ulteriore controllo, presso l’abitazione del trentaduenne, gli uomini dell’arma hanno rinvenuto e sequestrato un bilancino di precisione, strumento indispensabile per le attività legate allo spaccio di stupefacenti. Per entrambi è scattata l’accusa di possesso di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio e la misura della custodia cautelare nell’attesa del processo, che M.A. aspetterà nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre C.R. agli arresti domiciliari.
A differenza di quanto avvenuto a Lusciano, è stato invece colto in flagranza di reato T.T., lo spacciatore fermato dai carabinieri del Comando di Villa Literno all’interno di una pizzeria sita in via dei Mille, sul territorio del Comune della provincia di Caserta. L’uomo, classe ’88, è stato pizzicato mentre cedeva una dose di marijuana, dal peso di poco meno di un grammo, ad un giovane acquirente del posto. A seguito della perquisizione personale e domiciliare effettuata dai militari, al trentacinquenne sono stati sequestrati altri cinque grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi utili all’attività di spaccio.
Nell’attesa del processo, che verrà celebrato con rito direttissimo, per l’uomo è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. Le operazioni investigative e di pattugliamento del territorio della provincia di Caserta, gravemente funestato dalle attività illecite delle organizzazioni criminali, si inquadrano in una più vasta operazione di lotta al traffico di stupefacenti, che rappresenta una delle principali fonti di sostentamento economico per quanti vivono nell’illegalità.