“Ti vogliamo morto insieme a tutti i napoletani”, sono queste le minacce che dalla mattinata odierna hanno invaso il profilo Twitter del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ha dovuto fare i conti con l’odio e la violenza gratuita degli haters, gli “odiatori di professione”, ritornati a essere molto attivi sui social dalla fine dell’emergenza epidemiologica.
Solidarietà nei confronti del ministro Di Maio è stata espressa in queste ore per le deplorevoli minacce subite. A ribadire la loro vicinanza all’esponente politico diversi componenti del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico, nonché alcuni membri di spicco appartenenti alla maggioranza di Governo. Sostegno è stato espresso anche dal sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano e dalla vice presidente del Senato Paola Taverna, la quale, con un commento su Twitter, ha espresso vicinanza anche al popolo napoletano, finito anch’esso nel mirino degli attacchi di chiara impronta razzista.
Diversi attestati di solidarietà, ma anche parole di condanna per le minacce rivolte a Di Maio sono arrivati durante tutta la giornata dai banchi sia della maggioranza sia dell’opposizione. Il vice ministro alla Salute Pierpaolo Sileri e la vice ministra all’Economia Laura Castelli, dai loro rispettivi profili Twitter e Facebook, hanno invitato il ministro Di Maio a non lasciarsi condizionare e a proseguire nel proprio lavoro. La ministra della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone ha fatto appello all’unità nell’azione di Governo, mentre i deputati del Partito Democratico Emanuele Fiano e di Italia Viva Camillo d’Alessandro hanno denunciato duramente il clima d’odio di queste settimane, augurandosi che la giustizia individui e punisca i responsabili al più presto. Più cauti invece i parlamentari d’opposizione Simone Baldelli di Forza Italia e Francesco Lollobrigida di Fratelli d’Italia, che hanno sottolineato come, sul clima d’odio, sia stato costruito il consenso dell’attuale Governo.