Non basta il pari in quel di Empoli al Benevento. Per la promozione in Serie A tutto è rimandato a lunedì prossimo, quando al Ciro Vigorito è in programma il derby con la Juve Stabia. Lo 0-0 con i toscani non è servito in quanto la contemporanea vittoria dello Spezia a Verona contro il Chievo per 3-1 ha impedito la matematica certezza ai sanniti e i conseguenti festeggiamenti. Ma tant’è, per capitan Maggio e compagni la festa è solo rinviata di tre giorni. Il pareggio al Castellani è frutto di una partita equilibrata nel primo tempo, mentre nel secondo la squadra di Pippo Inzaghi ha premuto sull’acceleratore, tentando fino al termine di portare a casa i tre punti che avrebbero voluto dire Serie A. Il tecnico giallorosso conferma nove undicesimi della partita vittoriosa a Cremona, inserendo Insigne e Sau dal primo minuto. Partono dalla panchina Improta, Kragl, Letizia e Coda. Una per parte le migliori occasioni del primo tempio. Al 10′ l’ex Primavera del Napoli Tutino (compagno di squadra di Roberto Insigne) impegna Montipò, dopo un cross deviato velenosamente sul primo palo. Poco dopo la mezzora, Sau prova lo slalom in area toscana, ma il suo tiro si perde di poco sul fondo.
Il secondo tempo è di marca sannita. Al 54′ Hetemaj crossa per il colpo di testa di Moncini, di un niente alto sulla traversa. Il tempo di un intervento di Montipò al 68′ su tiro di Mancuso, che gli stregoni sfiorano il vantaggio con la conclusione di Improta, entrato al posto di Sau, bloccata da Brignoli. Proprio allo scadere dei sei minuti di recupero Hetemaj prova il colpaccio che avrebbe significato tre punti e promozione in A, ma ancora una volta Brignoli non si fa trovare impreparato. Triplice fischio finale e festa rimandata, compreso il giro in pullman per le vie della città. Era questa, infatti, la festa preparata dopo l’ok del comitato per l’ordine e la sicurezza. Quattro minibus aperti per i festeggiamenti nelle strade cittadine e dai balconi delle case. Ma non c’è da preoccuparsi. Tutto rinviato a lunedì.

