Nell’operazione “Terra dei fuochi”, a Calvizzano, nel Napoletano, è stata effettuata la bonifica di una vasta area a seguito della ordinanza dei commissari straordinari per la prevenzione degli incendi. A seguito dei controlli operati dalla polizia locale, venti persone sono state sanzionate. È stata, già da tempo, avviata una intensa attività di monitoraggio di molti siti abbandonati con all’interno rifiuti vari ed erbacce. L’obiettivo della triade commissariale, guidata dal vice prefetto Luca Rotondi, che ha adottato un’ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica, è quello di prevenire gli incendi in una stagione estiva che si preannuncia “bollente” e di procedere alla bonifica. A coordinare le operazioni il sovraordinato Biagio Chiariello, con la polizia locale che ha censito circa cinquanta terreni incolti e abbandonati, con la successiva applicazione ai proprietari delle sanzioni previste dall’ordinanza e dalle norme del codice della strada. Il lavoro proseguirà nei prossimi giorni con la verifica degli adempimenti dell’ordinanza numero 2418 del 23 giugno del 2020 e delle norme del Testo unico dell’ambiente.
Nella giornata di ieri, invece, action day interforze nella Terra dei fuochi che, con la sesta azione di controllo straordinario, torna a essere oggetto di interesse da parte delle forze dell’ordine. È giunta al termine, così, l’Operazione ripartenza, avvenuta questa volta nei comuni di Napoli, Pozzuoli e Quarto per la provincia di Napoli e di Sessa Aurunca per la provincia di Caserta. Le attività di controllo del territorio sono state coordinate dalla Prefettura di Napoli in collaborazione con la Prefettura di Caserta e programmate dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania. In campo diversi equipaggi e unità appartenenti a vari gruppi di forze dell’ordine, in un’operazione che ha permesso un controllo a tappeto per attività imprenditoriali, commerciali, e persone.

