Vessava da diversi mesi i genitori e la sorella minore con numerose richieste di denaro, arrivando spesso e volentieri ad atti di violenza fisica nei confronti dei familiari. È la ragione che ha spinto i magistrati del Tribunale di Napoli Nord ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di F. P., tossicodipendente di 35 anni residente ad Aversa. L’arresto, eseguito nel corso del pomeriggio di sabato 4 luglio dagli agenti del locale commissariato della polizia di Stato, è scattato a seguito della querela presentata dal padre dell’uomo, stanco dei continui soprusi e delle violenze messe in atto sistematicamente dal figlio nella propria abitazione, sita in via Sant’Audeno. Grazie alle sue dichiarazioni, gli inquirenti hanno potuto costruire un quadro probatorio importante: secondo quanto riferito, il trentacinquenne avrebbe in un’occasione sferrato un forte calcio all’addome alla sorella, procurandole lesioni guarite solo dopo diversi giorni, e avrebbe diverse volte sferrato calci e pugni al padre quando questi non acconsentiva a cedergli i soldi richiesti. Il tutto era accompagnato da gravi minacce di morte: “Vi ammazzo tutti”, “vi accoltello” e “vi devo uccidere” quelle riferite alle autorità dal padre. Tale condotta era aggravata dall’abuso di sostanza stupefacenti, che causava e peggiorava i suoi improvvisi scatti d’ira e di violenza incontrollata.
Lo scorso 10 maggio ad Arienzo, nel Casertano, i carabinieri avevano arrestato in flagranza di reato un ventisettenne che, da tempo, stava facendo vivere nel terrore i propri genitori, aggredendoli di continuo con violenza per estorcere loro i soldi con i quali procurarsi la droga. In seguito a una telefonata notturna al 112, i carabinieri erano giunti presso l’abitazione della famiglia in questione e avevano bloccato C.B.S., che aveva da poco aggredito il padre colpendolo alla schiena con una sedia di legno, causandogli, secondo quanto scritto nel referto medico, “ un trauma contusivo anteriormente al collo per tentativo di strangolamento, contusione escoriata figurata alla regione scapolare sinistra, escoriazioni in regione epigastrica, distorsione del polso della mano destra e contusioni multiple sul corpo“.

