I carabinieri del Noe, nucleo dell’Arma specializzato nel contrasto dei reati e degli illeciti di natura ambientale, assieme ai militari della tenenza locale, hanno sequestrato a Melito di Napoli un’azienda avicola a causa di alcune irregolarità rilevate nello svolgimento delle attività produttive. Il sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Napoli Nord nei confronti dell’opificio, è arrivato dopo una serie di accurati controlli eseguiti dalle forze dell’ordine all’interno degli stabilimenti al fine di contrastare le attività illecite commesse durante il ciclo di produzione.
Le ispezioni condotte dagli uomini del Noe hanno infatti permesso di scoprire che all’interno dell’impianto appartenente all’azienda incriminata venivano smaltiti in via del tutto illecita i fanghi di depurazione prodotti durante il ciclo di macellazione delle carni avicole. Le indagini hanno così portato alla segnalazione dell’amministratore unico della società con sede a Melito, il quale è stato denunciato in stato di libertà per gestione di rifiuti speciali in assenza delle autorizzazioni necessarie per questo tipo di attività, che andrebbero svolte con la massima attenzione verso le misure di sicurezza e di smaltimento dei rifiuti. Quella della macellazione delle carni è infatti un’attività delicata sotto ogni punto di vista, non solo per quel che riguarda le condizioni igienico-sanitarie in cui si svolge il lavoro nei mattatoi, ma anche per ciò che riguarda la gestione dei rifiuti organici prodotti durante i cicli di lavorazione.

