Dalle prime ore di questa mattina, nei comuni di Ariano Irpino, Grottaminarda, Mirabella Eclano, Napoli, Afragola e Pescara, i carabinieri della compagnia di Ariano Irpino sono impegnati nell’esecuzione di dieci misure cautelari, di cui sette in carcere, a carico di altrettante persone. L’ordinanza è stata emessa dalla Procura distrettuale antimafia di Napoli per i delitti di traffico di sostanze stupefacenti e tentata estorsione per il recupero di denaro provento di spaccio.
E, invero, l’Avellinese è stato preso di mira dalle forze dell’ordine, che proprio negli scorsi giorni hanno posto in essere una vasta operazione con metodo Alto impatto finalizzata a garantire sicurezza e legalità sul territorio. Un massiccio servizio straordinario ha visto in campo decine di pattuglie, impegnate nel capoluogo irpino, nell’hinterland e nella Valle Caudina, sia per prevenire i reati predatori sia per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario. Circa 450 le persone identificate e oltre 300 i veicoli che nel corso di questo fine settimana sono stati sottoposti a controllo; eseguite 9 perquisizioni. Il bilancio dei recenti controlli straordinari vede tre persone arrestate, due denunciate in stato di libertà e l’allontanamento di un uomo dalla casa familiare. Nello specifico, i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Avellino, su disposizione della competente Autorità giudiziaria, hanno proceduto: all’arresto di un giovane di origini romene, non ancora maggiorenne, ritenuto responsabile di un furto ad Avellino; alla notifica di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Avellino nei confronti di un ventottenne già detenuto ai domiciliari per furto, ritenuto responsabile del reato di evasione; alla denuncia in stato di libertà di una quarantenne di Monteforte Irpino, ritenuta responsabile del reato di furto aggravato perpetrato all’interno di un centro commerciale del capoluogo irpino.

