Da qualche giorno la città di Marcianise, in provincia di Caserta, è sconvolta e indignata da un furto sacrilego e a dir poco particolare: è stata rubata la corona d’argento del crocifisso del Duomo di san Michele Arcangelo. Il furto, scoperto ieri, è avvenuto, molto probabilmente, il giorno, il 23 gennaio. Indagano i carabinieri, che si stanno accertando della possibilità che ci siano immagini delle telecamere di videosorveglianza, utili alla ricostruzione dell’accaduto.
L’autore del furto sacrilego, sembra abbia agito da solo e, a quanto pare, dalle evidenti tracce lasciate nel Duomo, non deve essere stato molto attento. Un ladro improvvisato, forse, che nel tentativo di staccare la corona d’argento potrebbe averle causato dei danni. Appena fuori la cappella laterale sono stati ritrovati dei chiodi che in precedenza erano posti attorno alla corona. Il ladro ha aperto la vetrata al cui interno c’era la teca con la statua, e ha avuto così la possibilità di agire indisturbato e fuggire con il prezioso cimelio. Le modalità del furto, tuttavia, maldestre e imprecise, escludono quasi sicuramente la pista che la corona potrebbe finire in vendita per essere acquistata da collezionisti.

