A Cellole, in provincia di Caserta, i carabinieri della stazione del posto hanno fermato un uomo che era riuscito a eludere gli arresti. I militari dell’arma hanno infatti dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nell’ottobre del 2019 dall’ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di un uomo di cinquantadue anni di origine marocchina. Il colpevole è stato condannato alla pena di sette anni di reclusione per atti persecutori, violenza sessuale, corruzione minorile e minacce nei confronti dell’ex coniuge ma era riuscito, nel 2019, a scappare ed evitare la cattura. Il cinquantaduenne è stato quindi accompagnato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente autorità giudiziaria.
Purtroppo non sono rari i casi di violenza sessuale. A Maddaloni, è stato arrestato il “Mago Ermes”, dell’età di sessantasei anni, con la gravissima accusa di aver compiuto violenza sessuale ai danni di una sua cliente. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, i carabinieri hanno posto in manette il sensitivo, conducendolo in carcere. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte a suo carico, l’uomo, nell’esercizio della sua attività di “mago”, avrebbe abusato sessualmente di una donna residente a Napoli. L’indagato, approfittando dello stato di fragilità psicologica in cui versava la cliente, l’avrebbe invitata a casa, così da liberarla dai suoi mali grazie all’esecuzione di particolari riti magici. In occasione dell’incontro, durante i rituali di iniziazione contro la cattiva sorte, il sensitivo, tra un sortilegio e un altro, avrebbe offerto alla vittima una pozione all’interno del quale era stata sciolta una sostanza narcotica. La donna veniva così indotta in uno stato di trance e di perdita dei sensi che permetteva al malintenzionato di abusare sessualmente di lei. Il giorno successivo la donna non ricordava più nulla di quanto fosse accaduto la sera prima, continuandosi a trovare in uno stato confusionale. Messasi alla guida per tornare a casa, è stata colpita diverse volte da malori, che l’hanno costretta a fermarsi due volte al pronto soccorso, sia presso il nosocomio di Maddaloni sia all’ospedale San Paolo di Napoli.

