Un grave lutto ha colpito la Chiesa italiana e, in particolare, la diocesi di Aversa. Nella tarda serata di ieri è deceduto monsignor Lorenzo Chiarinelli, vescovo emerito di Viterbo. L’alto prelato è nato a Concerviano, in provincia di Rieti, il 16 marzo 1935, ed è stato ordinato presbitero il 15 settembre 1957. Eletto alla sede vescovile di Aquino, Sora e Pontecorvo il 21 gennaio 1983, è stato ordinato vescovo il 27 febbraio 1983. In seguito, è stato trasferito prima ad Aversa il 27 marzo 1993 e poi a Viterbo il 30 giugno 1997, divenendo emerito l’11 dicembre 2010.
Sentito il ricordo ad Aversa di un vescovo che durante la sua permanenza in città ha lasciato un segno indelebile. “Alla triste notizia della morte di monsignor Lorenzo Chiarinelli – scrive la diocesi di Aversa sulla propria pagina Facebook – ci lasciamo confortare dalle parole che Sant’Agostino pronunciò alla morte della cara mamma: ‘Non rattristiamoci di averlo perso, ma ringraziamo di averlo avuto’. Lo ricordiamo ancora in occasione di una delle sue ultime venute in diocesi”.
Anche i giovani del seminario vescovile cittadino hanno voluto omaggiarlo. “Così scriveva ai giovani del nostro seminario – sottolineano -. ‘Dove abiti? È la vostra domanda quando cominciate a scoprire il volto di Gesù e la sua voce si fa sentire nelle vostre coscienze. Venite e vedrete è la risposta – ch’è invito d’amore – da parte di Gesù. Vi si offre così il Seminario: luogo dell’incontro, spazio d’amicizia, esperienza di comunione con lui. Accogliete così e vivete il dono del seminario: ve lo offre il Signore che vi chiama; ve lo apre il vescovo che vi ama con affetto di padre; ve lo rendono casa di crescita per la mente e per il cuore i responsabili e gli educatori che si dedicano a questo compito fondamentale per la vita della Chiesa’”.
Il sindaco Alfonso Golia evidenzia come il vescovo Chiarinelli fosse “moltolegato alla nostra città di cui apprezzava la bellezza, il fervore culturale e l’essere comunità”. Infine il presidente del Touring Club Sergio D’Ottone ricorda l’esperienza aversana dell’alto prelato. “Monsignor Lorenzo Chiarinelli è stato vescovo di Aversa dal 1993 al 1997. Un periodo molto breve, ma denso di iniziative e di documenti pastorali, tra cui ‘Costruire la città’ del 1994, l’anno in cui venne assassinato don Peppe Diana. Personalmente ebbi modo di conoscerlo e di ascoltarlo in molte dotte conversazioni. Andò via da Aversa per un terzo ed ultimo mandato episcopale a Viterbo, ma in molti, me compreso, eravamo convinti che meritasse la porpora cardinalizia”.