Da anni ormai vessava i propri familiari con violenze e minacce per ottenere i soldi con i quali acquistare diversi quantitativi di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno messo fine a questa spirale di maltrattamenti consumatisi ai danni della famiglia di un giovane venticinquenne di Ischia con gravi problemi di tossicodipendenza. Stamane i militari dell’Arma sono intervenuti arrestando il giovane, già noto alle forze dell’ordine, in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli. Il venticinquenne violento è ritenuto responsabile dei reati di estorsione, maltrattamenti familiari e lesioni personali aggravate compiute ai danni dei propri genitori e della sorella minorenne di tredici anni.
Le indagini a carico dell’arrestato sono partite la settimana scorsa, quando la madre del giovane, di fronte agli ennesimi comportamenti violenti e intimidatori assunti dal figlio, ha trovato il coraggio di denunciare alla locale stazione dei carabinieri una situazione familiare ormai divenuta insostenibile e caratterizzata da continue minacce estorsive e vessazioni: il giovane non faceva altro che chiedere con isistenza svariate somme di denaro ai genitori per acquistare diverse dosi di droga. L’ultimo episodio di violenza consumatosi tra le mura domestiche sarebbe culminato con una violenta aggressione ai danni della sorella tredicenne. Le vessazioni, le minacce e gli atteggiamenti estorsivi nei confronti dei familiari si sarebbero ripetuti nell’arco degli ultimi dieci anni. I carabinieri di Ischia, coordinati dalla settima sezione della Procura della Repubblica di Napoli, sono entrati in azione questa mattina, intervenendo per bloccare il giovane e porre fine alle gravi violenze familiari. Il venticinquenne è stato pertanto arrestato dai militari dell’Arma e prelevato dalla sua abitazione per essere condotto presso la casa circondariale di Poggioreale, dove dovrà rispondere davanti ai giudici dei diversi reati di cui si è reso protagonista ai danni dei propri familiari.

