Proseguono le operazioni antidroga dei carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, nel Napoletano. A finire in manette, questa volta, è stato S. D. B., un trentottenne del posto già noto alle forze dell’ordine. Il fermo è maturato a seguito di una perquisizione effettuata dai militari presso l’abitazione dell’uomo, ubicata nel complesso popolare “ex legge 219”: qui è stato rinvenuto e sequestrato un chilo e mezzo di cocaina. L’ingente quantitativo di droga, che avrebbe potuto fruttare non meno di 75mila euro, era stipato nel cassetto del comodino all’interno della stanza da letto. Una denuncia per il medesimo reato è scattata per la moglie incensurata e convivente del trentottenne. L’arrestato è stato scortato in carcere.
Lo scorso 20 luglio, i carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna avevano arrestato un incensurato di 43 anni del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Una pattuglia in transito in via Giacomo Leopardi, nel complesso popolare “ex lege 219”, aveva notato l’uomo con un atteggiamento sospetto che ha insospettito i militari. Era quindi scattata una perquisizione personale, che aveva permesso di rinvenire in suo possesso di tre varietà di droga: nello specifico, era stato scoperto con 12,59 grammi di marijuana, 4,73 grammi di crack e 3,58 grammi di cocaina. Inoltre, erano stati rinvenuti nelle sue tasche 65 euro in contanti, ritenuto il frutto del provento illecito. Il pusher era stato quindi arrestato dai militari dell’Arma e sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio. Sempre nella stessa via Giacomo Leopardi, a Castello di Cisterna, a inizio marzo, i carabinieri della sezione operativa del comune in provincia di Napoli avevano effettuato un arresto per droga. A finire in manette era stato un 31enne di Marigliano, A.A., già noto alle forze dell’ordine: nelle sue tasche erano state trovate 43 dosi di crack 311 euro in banconote di vario taglio. La sostanza stupefacente in possesso dell’uomo ammontava ad un peso complessivo di 13,40 grammi.

