Sono stati consegnati alla giustizia gli ultimi due componenti del gruppo di persone che, la notte tra il 31 luglio e il primo agosto, a Castellammare di Stabia, aggredirono violentemente un appuntato dei carabinieri fuori servizio intervenuto per sedare una lite scoppiata in strada. Nella serata di ieri, i militari della sezione operativa della compagnia stabiese hanno infatti dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, procedendo all’arresto di due pregiudicati del luogo, che dovranno ora rispondere dei reati di violenza aggravata a pubblico ufficiale e di lesioni personali pluriaggravate. L’attività degli inquirenti ha consentito di arrivare all’identificazione degli ultimi due autori dell’aggressione grazie a un meticoloso lavoro di analisi delle immagini filmate dal carabiniere aggredito e di quelle estrapolate dal sistema di videosorveglianza di un esercizio commerciale situato nei pressi del luogo dove è avvenuto il pestaggio. Gli elementi raccolti, in particolare, hanno permesso di accertare che uno dei due fermati sia stato l’aggressore più violento del gruppo, avendo colpito il militare dapprima con pugni e calci e, successivamente, con uno sgabello di ferro al capo, facendo stramazzare l’appuntato al suolo privo di sensi. L’altro soggetto arrestato, invece, dopo aver accompagnato sul luogo dell’aggressione un altro degli altri responsabili con un motociclo, era sceso del proprio veicolo e aveva preso ripetutamente a calci il militare, anche quando questi era già a terra. Al termine delle formalità di rito, gli indagati sono stati associati alla casa circondariale di Poggioreale.
Altri quattro responsabili del pestaggio erano stati individuati già nel pomeriggio del primo agosto. Gli uomini della compagnia di Castellammare e del nucleo investigativo di Torre Annunziata avevano bloccato 3 maggiorenni di 27, 22 e 19 anni, tra cui 2 pregiudicati, e un minorenne di 17 anni. Le manette erano scattate anche per un’altra persona, un quarantaduenne pregiudicato estraneo alla colluttazione, colpevole di aver sottratto il borsello al militare mentre questi si trovava riverso in strada privo di conoscenza: individuato anch’esso grazie ai filmati delle telecamere, era stato rintracciato e, a seguito di una perquisizione personale, trovato in possesso degli effetti personali del carabiniere.

