Prosegue la rassegna dedicata alla valorizzazione della millenaria Fiera della Croce: il 12 e 14 agosto i comuni di Piano Ventrale e Perito, nell’alto Cilento, saranno il teatro di “Weekend al Borgo”, appuntamento caratterizzato da spettacoli, musica e iniziative culturali immersi tra natura, relax e piatti tipici locali. Gli itinerari estivi ripercorreranno l’antico crocevia della Fiera alla scoperta dell’immenso patrimonio culturale e delle tradizioni cilentane. Gli appuntamenti prenderanno il via il 12 agosto a Piano Ventrale, famoso per essere il “paese dei murales”, con l’inaugurazione delle opere del maestro Lavinio Sceral, tra i primi muralisti del piccolo borgo. Diverse sono state le creazioni di artisti nazionali e internazionali che hanno impreziosito il centro storico della piccola frazione. “Piano Vetrale si è oramai conquistato il titolo di paese dei murales grazie alle numerose opere di street art che lo rendono un vero e proprio museo a cielo aperto”, dichiara il consigliere comunale Carmelo Infante, che prosegue: “I murales hanno invaso ogni angolo e scorcio del borgo, diventando non solo simboli di bellezza artistica ma anche di valorizzazione e rigenerazione urbana”. Il borgo ha dato infatti i natali all’artista del Seicento Paolo de Matteis, allievo di Luca Giordano. In omaggio al pittore la Pro Loco del paese ideò negli anni Ottanta il premio Il pennello d’oro, un concorso di pittura murale che negli anni ha attratto tantissimi artisti provenienti da tutta Europa i quali hanno dipinto opere di vario genere e dai significati più disparati.
Il 14 agosto “Weekend al Borgo” si sposterà a Perito: qui, alle 21 in piazza Vittoria, si esibirà la cantante Alina, che accompagnerà gli ascoltatori in un viaggio tra musica e tradizioni dei popoli del mediterraneo. “Con determinazione e consapevolezza del momento difficile che stiamo vivendo, ripartono le nostre iniziative“, dichiara Lucilla Baglivo, consigliera comunale con delega alla cultura, che prosegue: “Perito sceglie la valorizzazione del borgo attraverso la cultura. Il futuro sarà caratterizzato dalla svolta delle piccole località e noi siamo pronti ad accettare la sfida. Il nostro comune offre un’ospitalità smart in un contesto slow”. Il piccolo e tranquillo borgo fa parte infatti della rete Slow Food. La consigliera lancia infine un invito a tutti i visitatori con la tipica accoglienza cilentana: “Invitiamo tutti coloro che vogliono regalarsi qualche giorno di riposo intriso di sapori, odori, suoni e vita del Sud a trascorrere qualche ora in collina, allietati da musica di qualità, deliziando il palato e l’olfatto e passeggiando tra le bellezze del nostro territorio. Siamo convinti che solo in questo modo invoglieremo le persone nel ritornare a farci visita”.

