È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi casi di positività al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 3.156 test erano stati riscontrati 35 nuovi casi di contagio, nelle ultime ventiquattr’ore altre 56 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 (di cui 18 provenienti dall’estero o contatti di precedenti casi di rientro), su un totale di 2.774 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Non sono stati registrati decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti in Campania rimane, quindi, a quota 440. Continua ad aumentare, invece, il numero delle guarigioni: nelle ultime 24 ore ne sono state riscontrate altre 34. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 5.403 casi di positività al Coronavirus su un totale di 369.227 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti sale quindi a 4.345. Tutti hanno ricevuto il doppio tampone che ne ha confermato la negatività al virus del Covid-19, pertanto non sono attualmente ricoverati o posti in quarantena pazienti considerati asintomatici.

A Roccamonfina, intanto, sono finora 17 i nuovi casi di positività riscontrati con lo screening di massa in corso in questi giorni. Un nuovo caso di positività al Covid-19 è emerso anche ad Aversa, il secondo in due giorni, a conferma di una curva dei contagi in forte ascesa in tutta l’area. Ne ha dato notizia questa mattina il primo cittadino Alfonso Golia sulla propria pagina Facebook. “Cari concittadini, da poco l’Asl mi ha comunicato – ha scritto Golia – che nella nostra città c’è un secondo caso di positività al Coronavirus. Si tratta del convivente del caso che vi ho comunicato ieri. Entrambi sono in quarantena già da giorni e tutti i contatti sono stati individuati. Non allarmiamoci e continuiamo a indossare la mascherina, non perché lo prescrivano delle ordinanze ma perché è l’unico modo per tutelare la salute di tutti noi. Ricordo a tutti quelli che rientrano dall’estero che non bisogna recarsi all’ospedale o all’Asl ma di segnalarsi e registrarsi. Sara l’Asl a ricontattare per il tampone. È fondamentale – ha concluso il sindaco – non intasare il pronto soccorso e non esporre al rischio contagio il personale sanitario“.

