È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 4.269 test erano stati riscontrati 60 nuovi casi di contagio, nelle ultime ventiquattr’ore altre 138 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 (di cui 29 provenienti dall’estero o contatti di precedenti casi di rientro), su un totale di 4.135 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. L’impennata è netta e preoccupante, con numeri che riportano al periodo più caldo del lockdown. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha assicurato che non ci sarà una seconda chiusura totale, ma anche in altre regioni i dati sono in crescita esponenziale e c’è il rischio che finiscano fuori controllo. In Campania, comunque, è stato registrato un solo decesso legato all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti diventa, quindi, di 441. Sono 4, invece, le nuove guarigioni.

Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 5.722 casi di contagi al Coronavirus, positivi su su un totale di 383.487 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti sale a 4.356. Tutti hanno ricevuto il doppio tampone che ne ha confermato la negatività al virus del Covid-19, pertanto non sono attualmente ricoverati o posti in quarantena pazienti considerati asintomatici. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha pubblicato nel primo pomeriggio un nuovo post sulla sua pagina di Facebook. “Rivolgo un appello pressante – ha scritto – in particolare ai giovani e a quanti hanno frequentato destinazioni a rischio, a evitare, al loro rientro, contatti diretti con familiari anziani, e a segnalarsi all’Asl di appartenenza.Occorrono consapevolezza e responsabilità“.

