Si è tenuta ieri, a Palazzo Santa Lucia, una riunione con l’Unita di crisi della Regione Campania, con tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere, nella quale sono state affrontate le problematiche relative alla riapertura delle scuole in tempo di Covid-19. “Si ritiene assurda e totalmente inefficace – ha scritto il presidente Vincenzo De Luca sulla sua pagina Facebook – la disposizione nazionale secondo cui il controllo della temperatura viene fatto a casa. Per questo motivo la Regione ha deciso di acquistare termoscanner da assegnare agli istituti per fare in modo che la temperatura venga misurata agli alunni all’ingresso degli stessi istituti. Si comincerà ovviamente dalle secondarie superiori. Si farà poi una verifica dopo 4/5 giorni per capire l’andamento dello screening volontario sul personale scolastico. Le strutture sanitarie regionali si preparano a coprire eventuali vuoti per fare in modo che tutto il personale arrivi negli istituti dopo il necessario controllo”.
Una decisione che scaturisce dalla preoccupazione per la crescita esponenziale di casi di Coronavirus in Campania. Sempre ieri, si è resa necessaria la riapertura del Covid center dell’ospedale Loreto Mare di Napoli. Nella mattinata sono stati effettuati i primi quattro ricoveri di positivi che hanno bisogno di cure. I pazienti, tutti migranti, sono stati trasferiti da un centro di accoglienza regionale. Con l’impennata delle ultime ore di ammalati nelle cinque province campane c’è bisogno di posti letto e, per questo motivo, data la capienza al limite delle strutture ospedaliere, stanno ricominciando a funzionare i Covid center.

