Durante una battuta perlustrativa in alta montagna, i carabinieri della compagnia di Amalfi hanno individuato nel territorio di Tramonti, sulle alture della Costiera Amalfitana, un appezzamento di terra esteso per circa 150 metri quadrati all’interno del quale veniva coltivata una vera e propria piantagione di cannabis del tipo “indica”, nota anche come canapa indiana. Sul terreno crescevano infatti oltre 80 piante di marijuana la cui altezza variava tra i due metri e i 70 centimetri, ed erano quasi pronte per essere raccolte ed essiccate.
I militari dell’Arma hanno scoperto l’area dopo molteplici ispezioni a piedi, nonché con l’utilizzo dei fuoristrada in dotazione: si tratterebbe infatti di una zona impervia, situata nel cuore dei monti Lattari, difficile da raggiungere e nota per essere spesso teatro di questo genere di attività illecite. Il terreno utilizzato per coltivare la cannabis era completamente recintato ed era inoltre dotato di un articolato impianto di irrigazione composto da un reticolato di oltre 45 metri di tubazioni in gomma che assicuravano il fabbisogno giornaliero idrico delle piantine, al fine di farle crescere alte e rigogliose. Durante i controlli effettuati nell’intera area i carabinieri non sono riusciti a risalire né al proprietario dell’appezzamento di terra né ai braccianti agricoli che coltivavano la piantagione.


