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Viaggio nel degrado a Grumo Nevano, tra crisi politica e rifiuti

Materassi, elettrodomestici e altri ingombranti sono in diversi angoli della città e fanno da cornice alle tante buste della spazzatura abbandonate

Domenico Cacciapuoti di Domenico Cacciapuoti
3 Settembre 2020
in Cronaca, Napoli
Grumo Nevano

Agli inizi degli anni Novanta una emittente televisiva svizzera mandò in onda le immagini delle strade pulite di Grumo Nevano, premiato durante l’emergenza rifiuti come Comune virtuoso della Campania per il sistema di raccolta dei rifiuti. A distanza di trent’anni le cose sono molto cambiate, in peggio. Già verso la fine degli anni Novanta nuove forze, nate dalla speculazione edilizia, dall’affarismo e dall’abusivismo edilizio, iniziarono a entrare direttamente nel gioco politico. Nel 1995 il gruppo consiliare La Bilancia espresse, ad esempio, voto contrario rispetto al capitolato del servizio di igiene urbana in quanto, come affermarono allora gli esponenti politici, i numeri sembravano venire fuori a caso. Un primo e serio campanello di allarme rispetto a quello che sarebbe accaduto negli anni a venire.

Si affermò in politica, infatti, a partire dai primi anni del 2000 una “borghesia” senza cultura politica e con una concezione patrimoniale e affaristica della vita pubblica. Nel paese qualcosa mutò definitivamente e non certamente a favore delle forze più impegnate sul fronte del cambiamento. La politica fu imbavagliata al momento delle scelte decisive come quelle relative alla privatizzazione del servizio idrico, alla gestione del servizio di igiene urbana e alla pianificazione territoriale. Tutto ciò, con una frammentazione sempre più crescente dei partiti locali. Dal 2000 ad oggi si contano a Grumo Nevano nove sindaci. Questa condizione ha creato tanti problemi, primo fra tutti quello del decoro urbano: le strade di Grumo Nevano sono invase da rifiuti di ogni genere. Materassi, elettrodomestici e altri ingombranti sono in diversi angoli della città e fanno da cornice alle tante buste della spazzatura abbandonate.

A distanza di pochi giorni dalle elezioni per la scelta del prossimo sindaco di Grumo Nevano, i candidati alla carica di primo cittadino sono impegnati a promuovere i loro programmi elettorali, mentre i profili social di tanti grumesi sono pieni di fotografie di arterie invase da immondizia ed erbacce. In effetti, la percentuale di raccolta differenziata è scesa al di sotto del 50% e il paese si presenta sempre più sporco, ma nel frattempo, continuano ad arrivare nelle case dei residenti le salatissime bollette della Tari. Sul problema dei rifiuti, secondo il candidato sindaco Ersilio Salvatore “da anni i capitolati vengono fatti da persone incompetenti, dando solo disservizi e non servizi alla comunità o giocando sulle ore di lavoro di chi deve garantire il servizio. Non ho mai visto da nessuna altra parte che in un capitolato vengano ridotte le ore per il personale che deve espletare il servizio o la riduzione degli automezzi. Allora bisogna fare una politica ben diversa offrendo al cittadino più servizi e un sistema di premialità per chi differenza di più. Bisogna istituire sul territorio tanti punti di raccolta mobili o fissi al fine di garantire ai cittadini un risparmio sulla bolletta dei rifiuti. Infine, bisogna fare il lavaggio strade giornaliere”.

Secondo il candidato sindaco Biagio Franzese, invece, va garantita “la normale amministrazione. È questo che si aspettano i cittadini di Grumo Nevano ed è questo l’obiettivo che si pone la mia coalizione per l’amministrazione della città. Strade pulite, decoro urbano e un sensibile risparmio sulla Tari, questi i punti cardine del nostro programma elettorale. Decoro urbano, ordine e pulizia dovranno essere un biglietto da visita fondamentale per Grumo Nevano e una efficiente raccolta dei rifiuti è, da questo punto di vista, un elemento essenziale. Differenziare significa non solo rispetto per l’ambiente, ma anche abbattimento della bolletta. Cose utili e concrete per restituire decoro e bellezza al nostro paese”.

Molto critico il giudizio del candidato a sindaco Giovanni Landolfo sulla attuale situazione di Grumo Nevano: “Grumo Nevano e i grumesi meritano rispetto, programmazione e non solo propaganda. Fa male vedere la nostra città in questo stato, tra rifiuti all’aria aperta, strade lasciate in uno stato pietoso, situazione finanziaria non in regola, cittadini in difficoltà. Elencare questi, tra i vari problemi che affliggono la nostra città, è riduttivo. Ma adesso basta, non vogliamo più solo parole che ledono la nostra città, ledono la nostra dignità da cittadini, vogliamo i fatti. Il decoro della città sarà la priorità della mia coalizione, al di là del ruolo che i cittadini vorranno darci in consiglio comunale. Il primo passaggio sarà quello riguardante la raccolta rifiuti, ambito fondamentale nel quale effettueremo un controllo serrato del rispetto del capitolato. In secondo luogo, vi è l’idea di coinvolgere anche i privati nella manutenzione del verde pubblico e dei parchi pubblici. Inoltre, intendiamo approntare il piano colori per il decoro degli edifici”.

Per la candidata a sindaco Giovanna Scarano: “Oltre al degrado che già regnava incontrastato, dopo i lavori di riqualificazione del centro storico la città ha assunto una non identità. Va ripristinato un minimo di decoro urbano che ridia alle piazze e alle strade oggetto dei lavori quel minimo di identità tale da poter giustificare l’appellativo di centro storico, con l’aumento del numero delle panchine per favorire la sosta dei passanti e persone anziane. Il decoro urbano, insieme alla cura del verde pubblico, deve essere una priorità che interessi tutte le strade della città senza tralasciare le periferie. Abbiamo delle intere zone specialmente quelle a confine con i paesi limitrofi che ad oggi sono abbandonate a se stesse. Queste zone devono essere completamente ripensate con particolare attenzione alla cura del verde e agli arredi urbani perché rappresentano la porta d’ingresso alla nostra città”.

Infine, sulla attuale situazione di Grumo Nevano è intervenuto anche il candidato sindaco Gaetano Di Bernardo: “Per il doveroso miglioramento del decoro urbano ho intenzione di integrare i lavori del centro storico, avviati durante il mio precedente mandato, con l’installazione diffusa di elementi di arredo urbano, quali panchine e cestini, piante di medio fusto di agevole manutenzione, strisce perdonali sopraelevate illuminate che garantiscono anche una maggiore sicurezza per i pedoni e altri interventi simili. L’obiettivo della mia amministrazione rimane quello di rivitalizzare il territorio facendo ritornare la voglia ai grumesi di vivere la loro città. In merito al nuovo appalto del servizio di igiene urbana che partirà alla fine di settembre, mi preme sottolineare che la mia amministrazione ha modificato il capitolato del prossimo contratto inizialmente predisposto dal commissario straordinario subentrato all’amministrazione Chiacchio, riportando a 3 volte alla settimana la raccolta dell’indifferenziata, riportando a 2 volte alla settimana la raccolta del vetro e inserendo nello spazzamento delle strade anche il taglio delle erbacce, la raccolta delle deiezioni canine e la raccolta di ogni tipo di rifiuto presente sui marciapiedi, servizio non presente nell’attuale contratto”.

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Tags: flashGrumo Nevano
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